Tutto questo per la precisione

Tassonomico, non nozionistico

Archivio per Notizie che cambieranno il mondo

Diario Americano 3: La World Cup vista dalla Grande Mela

Non essendo il Kirgizistan qualificato, ero indeciso su chi tifare: USA, la patria che mi sta accogliendo ora, o Italia, patria di grandi gnocche? Ho optato per le gnocche, ma evidentemente anche i giocatori dell’Italia hanno fatto la stessa scelta. Peccato il Kirgizistan non si è qualificato, perchè se finivamo in girone con loro anche noi saremo riusciti a dargli 3-4 pappine.
Vicino a dove abito c’e’ un interessante pub americano, il Salty Dog (vedi foto). Un bel posto con 10-12 TV in cui puoi berti una buona birra di Brooklyn mentre guardi qualsiasi tipo di sport. Of course fanno vedere anche le partite della World Cup. Cosi ho deciso di mischiarmi con la popolazione locale, travestendomi da americano (pantaloncini, maglietta della salute e ciabatte) e andare a vivere l’emozionante partita USA-INGHILTERRA.
Devo dire che sono rimasto molto colpito dal calore e l’emozione e l’energia con cui gli americani supportano la loro nazionale. Il momento quasi commovente è stato quando l’arbitro ha ammonito un giocatore inglese: tutti gli americani iniziano ad esultare come se l’USA avesse segnato, abbracci, urla. Ma il bello è stato quando ad un certo punto un ragazzo di 120 kg vicino a me che aveva anche lui esultato alla grande si gira verso di me e mi chiede “Hey buddy, but what does the yellow card mean?!?”.

Diario Americano 2: Highway

Dopo alcuni giorni di silenzio ecco la prima lettera del cugino Sam. Se non sapete chi è, qui un piccolo promemoria.

“Entro in autostrada, prima cazzata: la ci sono due autostrade una esclusiva per le macchine e una anche per i camion, bus…secondo voi quale ho preso? Cazzo non avete idea i camionisti americani sono dei pazzi..mi sembrava di essere in una gara di macchine, ma con dei camion..dovevo andare velocissimo (oltre il limite of course) altrimenti avevo trucks che mi superavano a dx e a sx!…

Finisco la high way sano e salvo dopo aver sudato 4 camicie e prendo la statale…grossa 4 corsie..sembra un’autostrada. Oh, ad un certo punto mi accorgo che c’e’ un semaforo! Mi ha preso di sopresa perchè veramente mi sembrava di essere in autostrada (ah tra l’altro la macchina ha pure il telepass per cui non facevo caso agli sportelli)..michia ho tirato una frenata! Che spavento! Poi ho capito che era tutta cosi: 3Km “autostrada”, semaforo, 3Km “autostrada”, semaforo…sono le loro superstrade..Va bon, arrivo a Princeton…parcheggio..a pagamento…metto un po di soldi..tipo che posso parcheggiare fino alle 15,45..Arrivo alle 16,05 per prendere la macchina…Multa!!Cazzo, primo giorno, prima multa…”

Diario Americano: mio cugino Sam

L’America ha sempre affascinato gli Hudelhofen (mio padre, anche lui emigrato  a New York,  decise di chiamarmi Bruce in onore del grande Bruce Springsteen). Oggi è giorno di festa per la nostra famiglia: mio cugino Samitzbek Hudelhofen (qui a fianco nella fotografia) parte domani per gli States. Collaborerà con Tuttoquestoperlaprecisione con un suo personale diario americano. Per l’occasione ha deciso di cambiare nome: sarà più semplicemente Sam.

Fare carriera succhiando…

Sophia Heesch è una ragazzina tedesca diventata famosa grazie alla trasmissione Wetten dass? (la versione tedesca di Scommettiamo che?). La sua specialità? Riconosce gli omini lego della saga Guerre Stellari… succhiandoli.

Chi ben comincia…

PS. la bonazza che asseconda il conduttore “anni ’70″ è Michelle Hunziker.

Strega cinese

Zhang Ruifang convive da circa un anno con un singolare corno “diabolico” sulla fronte (oggi misura circa 6 cm.)

Vedere per credere…

Post precedenti »
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.