Tutto questo per la precisione

Tassonomico, non nozionistico

Archivio per Piccolissimi personaggi

Mickael Vendetta

Pietro Taricone o Fabrizio Corona sono dei dilettanti al suo confronto. Stiamo parlando di Mickael Vendetta, recente vincitore del reality francese la Fattoria celebrità in Africa (diffuso da TF1), che dice di sè : “È come per i dinosauri, i “bogoss” sono in via di estinzione. Io sono la sola specie bella che resta sul pianeta Terra.”

Mickael Vendetta (in realtà il suo vero cognome è Adon) è il vate francese della “bogossitude”, un concetto inventato e popolarizzato dallo stesso Mickael e che potremmo tradurre con Belloccitudine.

Ma come si diventa un “bogoss”?

Semplice:  “Il concetto di bogossitude propone a tutti quelli che vogliono raggiungere i loro obbiettivi d’adottare un’igiene di vita di qualità (sic!) che permetta d’essere in armonia con sé stessi, sviluppando una mente sana in un corpo sano: non fumare, non bere, fai dello sport e diventerai un Bogoss.”

Un mix di banalità e proverbi vecchi come il mondo? Forse, intanto però Mickael Vendetta grazie alla bogossitude (?) non fa uso di medicinali:

“Mickael Vendetta non prende le supposte perchè le vie del Signore sono impenetrabili”.

Eh beh…

W la libertà di pensiero

Il Partito evangelico svizzero vorrebbe che nella constituzione svizzera fossero maggiormente sottolineate  le radici cristiane del paese.

Interrogato in merito alla faccenda, Jean-Pierre Ravay (qui a fianco), presidente dei Liberi pensatori vodesi, ritiene che : “Questi partiti evangelici dovrebbero essere proibiti!”

Caspita! Complimenti e W il libero pensiero.

Ziegler (ahimè) tradotto in italiano

Mi ero perso l’uscita della traduzione in italiano del libercolo di Jean Ziegler “La haine de l’Occident, edito da Hoepli con il titolo “L’odio per l’Occidente”. Per chi non conoscesce questa escort (credo che si dica così adesso) del pensiero politicoterzomondistasinistrorsamente corretto, una breve biografia qui. Tutto questo per la precisione.

PS. Ma perchè in copertina c’è un bambino che brucia una bandiera dei finocchi?

Yann Moix: molto rumore per… guadagnare di più.

I giudizi acidi che Yann Moix (scrittore e cineasta francese) ha riversato domenica scorsa sulla Svizzera (e ha reiterato in un’intervista concessa al quotidiano Le Matin) non sono piaciuti a molti. Pretesto per la polemica è la notizia che Roman Polanski, di cui Moix è strenuo difensore, potrebbe restare ancora per molto in libertà sorvegliata nel suo chalet di Gstaad. A dire il vero, la notizia è piuttosto positiva per Polanski che vede la sua estradizione allontanarsi. E allora perchè tanto baccano?

La realtà è che a Moix della Svizzera interessa poco o nulla. Semplicemente fra alcuni giorni dovrebbe uscire il nuovo libro del sedicente paladino della giustizia. Titolo: La meute. Tema: l’affare Polanski.

Piccolissimo personaggio.

P.S. Grasset pare abbonata al modello polemica spazzatura=publicità gratuita. Vedere per credere.

Roland Emmerich(ione)

2012. L’ho visto (raptus) e mi sono chiesto come si potesse partorire una simile boiata.

Poi ho letto l’intervista al padre di questo capolavoro del cinema e ho trovato una risposta. Un coacervo di luoghi comuni e di banalità che tralascio.

Alcune perle:

“Nel film il Primo Ministro italiano infatti resta indietro e non scappa perché raccolto in preghiera, in realtà credo che Berlusconi sarebbe il primo a prendere un jet privato o una astronave per salvarsi senza aspettare gli altri del G8 o i suoi stessi compagni di governo, anzi, probabilmente ha già prenotato un posto…”

“…era una delle prime immagini che avevo in testa. Come quella[...] dei fedeli raccolti nella piazza [ndr. San Pietro] i quali, evidentemente, stanno facendo la cosa sbagliata…”

Berlusconi pirla perché scappa invece di restare a pregare con gli altri, gli altri evidentemente (cit.) pirla che restano a pregare. Boh, e che si dovrebbe fare quindi ?!

Piccolissimo personaggio.

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